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Fra addii e rinascite ecco la geografia del calcio ferrarese

Fra addii e rinascite ecco la geografia del calcio ferrarese

Dilettanti in difficoltà: c’è chi rinuncia e chi emigra Un mese di tempo per mettersi in regola


FERRARA. Diciamo subito che non sarà un’estate come tutte le altre. Le ultime non lo sono mai state rispetto alle precedenti, ma quella appena iniziata pare voler fare ulteriore eccezione. In peggio. Troppe incertezze, troppi dubbi, pochi soldi, ancor meno volontari: fare calcio in queste condizioni, ormai si sa, diventa sempre più difficile. Fatte le dovute premesse, analizziamo nel dettaglio l’organigramma di quello che sarà il calcio ferrarese il prossimo anno, stando almeno alle notizie di questi giorni.

In Eccellenza abbiamo Sant’Agostino e Argentana, due realtà solide e sicure, che proseguiranno nel segno del buon lavoro fatto nelle ultime stagioni a livello societario.

In Promozione siamo messi un po’ peggio. La Portuense prosegue, così come la Copparese del diesse-allenatore Alessandro Baiesi e il Gualdo Voghiera è lì con loro. Per il Reno Centese, invece, si attende ancora. A oggi, pare proprio che la storia bluazzurra andrà avanti, con patron Filippini pronto a riprendersi le redini della società. In verità è già da qualche settimana che lo si ripete e ancora manca l’ufficialità, però sembra prevalere l’ottimismo. Se ne va, in parte, il Santa Maria Codifiume, che si dividerà in due fazioni: da una parte, il titolo sportivo ceduto al Budrio (società di Terza categoria), che con il cambio di denominazione diventerà Real Budrio, giocherà a Codifiume e si allenerà a Vedrana (frazione di Budrio). Dirigenti e buona parte dei giocatori del Codifiume, invece, andranno nel neopromosso Molinella. Mettiamola così: ci si è inventati un altro derby.

In Prima categoria, occhi puntati sulla neopromossa Sporting Emilia Poggese di mister Roberto Labardi che farà il derby con il Gallo. Altro derby, stavolta lagunare, tra le neo promosse Comacchiese e Magnavacca (quest’ultima, in verità, in attesa del ripescaggio ufficiale, dopo aver vinto i playoff). Il San Carlo si iscrive, il Berra rimane e il Consandolo prolunga il rapporto con bomber Gaggiani. La Bevilacquese, nonostante le incertezze, proseguirà il suo cammino, così come XII Morelli, Casumaro e Mesola, tutte in cerca di rilancio. Di sicuro ci sarà la Codigorese, che con la politica dei giovani non sbaglia mai.

In Seconda categoria, piange il cuore nel vedere che la Nuova Aurora non si iscriverà e ripartirà dalla Terza, segnale negativo dei tempi che cambiano. Peggio ancora farà la Primaro, che nemmeno ripartirà in estate con la preparazione. Per fortuna si salva il Gambulaga, che, dopo la promozione, andrà avanti con mister Bruni, mentre resta incerto il futuro del Tresigallo. Scampato pericolo per l’Acli San Luca, che all’inizio sembrava non volersi iscrivere e che invece lo farà. Dovrebbe tornare il Bosco, mentre il Frutteti pare proprio intenzionato a dismettere l’attività dei grandi e andare avanti solo con i ragazzi del settore giovanile.

Per quanto riguarda le date, dal 6 al 14 luglio le iscrizioni, entro il 21 luglio la regolarizzazione per Eccellenza, Promozione e Prima categoria. Seconda e Terza si possono iscrivere dal 6 al 21 luglio per regolarizzare la posizione entro il 28 luglio con il vantaggio, per le nuove matricole di Terza, di poter godere dell’affiliazione gratuita.

Corrado Magoni

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